


Ogni essere vivente ha un suo temperamento, una sua caratteristica fisica, psichica, energetica, genetica, biologica, biochimica; una sua frequenza, vibrazione, tonalità, nota, colore, suono.
Ognuno di noi è un essere unico.
Quali sono i 4 temperamenti?

I temperamenti di base sono 4:
- Linfatico, nervoso, sanguigno, bilioso.
- I temperamenti sono per analogia collegati agli elementi: acqua, terra, aria, fuoco.
- Alle stagioni: autunno, inverno, primavera, estate.
- Alle condizioni metereologiche: umido, secco, caldo, freddo.
I temperamenti puri da soli non posso esistere, per sopravvivere ci devono essere almeno due elementi.

Esempio: fuoco-acqua
Bilioso-linfatico:
Questo tipo di temperamento prende le caratteristiche dell’elemento fuoco e dell’elemento acqua.
Oppure terra, aria, fuoco = Nervoso, sanguigno, bilioso
Ogni temperamento ha un numero infinito di combinazioni e sotto temperamenti.
Quindi abbiamo delle classi dominanti e sotto derivati di ogni classe
I temperamenti puri in natura non esistono, come ho già scritto; ma in un soggetto riscontriamo sempre una combinazione mista morfologica, psicologica, biochimica, genetica, energetica, intima, che può modificarsi nel tempo.
Tale cambiamento è dovuto a influenze esterne ed interne.

Un’influenza importante sul biotipo è rappresentata dal clima, dalle radiazioni solari e terrestri, dalla temperatura, dall’elettricità atmosferica, dalla pressione barometrica, dai venti, dal ciclo solare, dalle macchie solari, dalle variazioni di ionizzazione elettrica, dalle irradiazioni di varia origine cosmica, dall’alimentazione, dalla respirazione, dal modo di pensare, quindi dallo stile di vita integrale.

Le irradiazioni cosmiche agiscono sul sistema neuro-endocrino. Tutte le attività dell’organismo sono messe in funzione da mediatori chimico-elettrici, chiamati ormoni, prodotti da cellule di un determinato tessuto ghiandolare endocrino e rilasciati in circolo in risposta ad uno stimolo appropriato.
Il clima e le onde elettromagnetiche svolgono un’azione diretta sulle ghiandole a secrezione interna, soprattutto sull’ipofisi, la tiroide e le ghiandole genitali.
A seconda delle stagioni un alimento o una bevanda hanno degli effetti differenti sul temperamento, fattore determinato dal clima, ma anche perché ogni temperamento subisce l’influsso dei cicli stagionali.

La Biotipologia umana poggia le basi sulla Naturopatia e lo studio dei temperamenti.
Vediamo solo alcuni fra i tanti illustri uomini di scienza che hanno portato avanti questa ricerca:

Fonte: Wikipedia
Jean Noël Hallé(1754-1822) professore d’igiene, e fisica medica dell’Università di Parigi, Presidente dell’accademia di medicina, oltre ad essere uno uomo di scienza era anche un bravo pittore.
Hallè descrisse i temperamenti anatomici, cioè tre temperamenti generali come il vascolare, il muscolare, il nervoso e poi dei temperamenti parziali come il temperamento cefalico, toracico, addominale. Riconobbe anche un tipo ricco d’acqua cioè ricco di liquidi, linfatico, un tipo secco con predominanza di solidi cioè nervoso; inoltre riconobbe anche i temperamenti studiati dagli antichi quello bilioso, sanguigno e pituitoso.
Questa divisione dei temperamenti di Hallè venne ripresa nel 1821 da F. Thomas.
Secondo Thomas il temperamento veniva modificato durante la crescita dall’organo pensiero, ipotesi portato avanti anche da Lemark, infatti ogni temperamento esprimeva una funzione di ogni organo in ogni individuo, così avevamo il tipo cerebrale dove predominava il cervello, il tipo respiratorio dove predominavano i polmoni, e il tipo digestivo dove predominava l’apparato digerente. (division naturelle des tempéramentes tirée de la physiognomie, Paris 1821).
Léon Rostan medico della Salpetrière e professore di medicina clinica a Parigi introduce il tipo muscolare a il tipo genitale.

Nel 1880 in Francia nasce il naturopata Léon Vannier il padre dell’omeopatia francese.
Nel 1905 si trasferisce a Parigi ed inizia a svolgere la professione medica ed a diffondere ed applicare le teorie omeopatiche. Nel 1906 apre due cliniche omeopatiche ed un dispensario per i poveri, nel 1911 fonda la rivista “ L’homépathie francaise” quindici anni dopo sotto la sua direzione nascono i laboratoires Homéopathiques de France.
Fra i suoi scritti ricordiamo “La tipologia Omeopatica” e le sue applicazioni Prototipi e Metatipi I Temperamenti. pubblicato la prima volta nel 1955 ma concepito da Vannier già nel 1915, ultima stampa “red./ studio redazionale” via volta 43 Como.
“Secondo Vannier un Essere umano si definisce attraverso la conoscenza della sua Costituzione e del suo Temperamento” (pag. 18-19).
La costituzione che può essere:
- Calcarea carbonica
- Calcarea phosphorica
- Calcarea fluorica
Ognuna di queste Costituzioni corrisponde a uno statuto chimico ben determinato, ed esiste una correlazione tra le Costituzioni con le caratteristiche di tre importanti rimedi della nostra Materia Medica, come afferma J: Meuris in “Guida alla comprensione dell’Omeopatia e Materia Medica” edizione red./studio redazionale Como. (pag. 18-21)
Il Temperamento è rappresentato dall’insieme delle possibilità fisiche, psicologiche, biologiche, psichiche e dinamiche del Soggetto.
Anche il temperamento come la costituzione, è esattamente “significato” da delle caratteristiche fisiche, biologiche-psichiche; conoscere il temperamento è molto importante secondo il Vannier perché permette di valutare in anticipo il suo dinamismo nei confronti dell’ambiente e delle sue difficoltà psicofisiche.
Il temperamento può subire delle variazioni per volontà del soggetto, per la vita interiore, per le influenze astrali, o per influenza dell’ambiente dove il soggetto vive, anche se è soggetto alla legge dell’Atavismo.


Nel 1821 nasce a Zwischenahn, nell’Oldemburgo il Dr. Schüssler (1898) nel corso dei suoi studi questo grande medico e naturopata tedesco ha scoperto che per un funzionamento perfetto devono esserci 12 sostanze minerali. La carenza o la distribuzione errata porta a disturbi funzionali che nuovamente sono la causa di malattie. Il suo studio poggiava sui Temperamenti, infatti associò ogni sale ad un biotipo.
Wilhelm Heinrich Schussler unì il concetto della scienza degli elementi conosciuta come “chimica” al concetto di vita dal greco “bios” coniando il termine “biochimica”.
Dalle sue ricerche molte scoperte sono state fatte e il progresso tecnologiche certo ha aiutato il ricercatore e lo sperimentatore.
Ma l’intuizione di questi grandi scienziati è rimasta nascosta dal ragionamento e il concetto cavilloso che sta dietro alla scoperta chimica e biologica.
Questi grandi scienziati riuscirono ad intuire oltre i loro mezzi a disposizione perché lavoravano anche dentro se stessi.
I Sali venivano usati per andare ad equilibrare un organismo debilitato e quindi reso disarmonico da una patologia. Per agire i Sali dovevano attraversare la membrana delle cellule, ecco perché il procedimento di preparazione era omeopatico, perché grazie a delle diluizioni progressive le sostanze attive venivano diluite in modo infinitesimale così potevano attraversare la membrana cellulare. Ogni sale veniva associato ad un tipo di temperamento e quindi ad una tipologia. Questa scoperta ha permesso a questo grande scienziato di curare molte patologie.
I Sali di Schüssler sono ancora oggi utilizzati da molti naturopati come rimedi naturopatici non per curare ma per aiutare il soggetto a ritrovare un equilibrio energetico.
Come si trova il temperamento di base ?
Il temperamento è alla base di tutte le funzioni dell’apparato vegetativo-endocrino-elettrolitico.
Per stabilire un temperamento i metodi possono essere tanti; esempio un esame iridologico, un esame siderale, la formula neurormonica, le caratteristiche morfologiche, le caratteristiche psichiche, oppure un esame organico.
Il temperamento è influenzato anche dell’ambiente, dell’aspetto sociale, ed economico.
Per capire il temperamento di un soggetto presso il mio Studio Naturopatico Ermete utilizzo varie metodologie naturopatiche, esempio alcune sono: esame Irididologico, esame Siderale, Enneagramma.
ESAME IRIDOLOGICO (IRIDOLOGY ANALYSIS REPORT)
Test iridologico per capire il temperamento psicofisico del soggetto, attraverso lo studio dell’iride (colore, struttura, segni morfologici, pigmentazione, vascolarizzazione, anelli ecc.)

(Esempio di iride Fibrillare-linfatica)
Enneagramma consiste in una serie di metodologie per capire il soggetto o tipo, utilizzando ad esempio il colloquio, la fisiognomica, il linguaggio del corpo, le attitudini.

Il METODO ANALITICO DEI TEMPERAMENTI O METODO PER LA DETERMINAZIONE DI SALI MINERALI IN CAMPIONI ORGANICI
il metodo analitico dei temperamenti o metodo per la determinazione di sali minerali in campioni organici è un metodo naturopatico che ho creato personalmente a livello nazionale. Questo metodo che ho ideato viene utilizzato nel mio studio per individuare in modo analogico il temperamento del soggetto.
Il Metodo analitico dei Temperamenti utilizza varie metodologie per capire il temperamento del soggetto, esempio:
1. la tecnica siderale
2. il colloquio (enneagramma, fisiognomica)
3. la riflessologia
4. la radionica
Ormoni e Temperamenti


Nel 1909 il prof. Nicola Pende fonda le basi principali della endocrinologia stipulando un nuovo concetto chiamato “distrofie simpatico endocrine” sindromi provocate dallo squilibrio del sistema endocrino e del sistema nervoso vegetativo. Gli ormoni sono dei chimioregolatori che agiscono sull’anabolismo cellulare. La base e punto centrale è l’azione diretta o indiretta sul sistema nervoso vago-simpatico. Esempio l’adrenalina, tiroxina, l’ormone paratiroideo stimolano il sistema simpatico. Gli ormoni del pancreas, del timo della corteccia surrenale, stimolano il sistema parasimpatico. La tiroxina, l’adrenalina, gli ormoni sessuali stimolano le funzioni motrici e sensitive, la vita emotiva. Gli ormoni ipofisari, pancreatici, paratiroidei, agiscono come moderatori.
Dunque agiscono sul sistema limbico, punto centrale della vita inconscia. Il biotono psichico è stimolato dalla tiroide, dalle surrenali, dalle ghiandole sessuali, invece viene moderato dalle paratiroide e pituitaria. Ovviamente gli ormoni agiscono non da soli ma vengono aiutati dagli elettroliti del sangue soprattutto calcio, potassio, fosforo, magnesio, alcuni eccitatori altri inibitori della sistema nervoso e psichico. L’endocrinologia studia le anomalie costituzionali, morfologiche, dei temperamenti e i caratteri morbosi.
“L’endocrinologia costituzionale è la scienza dei temperamenti endocrini individuali” Quindi un soggetto dovrebbe essere considerato un insieme di tre aspetti: “biochimico- neuropsicologico-costituzionale (temperamento)”. Tutto questo sistema neuroendocrino dipende anche dal sistema acidi e basi del sangue . Infatti c’è acidosi quando le funzioni del pancreas, delle paratiroidi, del timo, della corteccia surrenale, delle ghiandole sessuali, sono insufficienti. C’è invece alcalosi nella eccessiva funzione del pancreas e delle ghiandole genitali. I lipoidi come la lecitina e colesterina ci possono aiutare a capire per un buon funzionamento del fegato, della milza, della corteccia surrenale, e le ghiandole endocrine, come del resto il ricambio di alcuni Sali minerali sono legati al funzionamento della tiroide e dell’insulina. Dunque c’è una segreta relazione tra il sistema ormonico, neuropsichico e la funzionalità del sistema simpatico e parasimpatico.
L’aumento dell’eccitazione o la inibizione dell’eccitazione ovviamente si riflette sulla sensibilità sensoriale, e neuromuscolare. Esempio reazioni psichiche veloci nei casi in cui la tiroide funziona in iperattività, e la stessa cosa per ghiandole sessuali e surrenali. Oppure reazioni psichiche lente nei casi di ipofunzionalità delle suddette ghiandole. Dopo vari studi e ricerche secondo me l’alimentazione ha una base predominante in questo caso, ma di questo argomento ne parleremo più avanti.
Nei soggetti dove domina temperamento simpaticotonico abbiamo ipertonia cardiaca e delle pareti arteriose, nonché aumento delle resistenze periferiche nell’alveo circolatorio. Nei soggetti dove domina il temperamento vagotonico abbiamo vasodilatazione diffusa specie nei territori periferici con subcianosi più o meno spiccata nel volto e alle estremità. La patologia si manifesta perché il sistema vago-simpatico ha una stretta relazione con le ghiandole endocrine come ho già scritto altre volte.
Quando la tiroide ha una iperfunzionalità abbiamo una ipereccitabilità del simpatico con ipertensione sistolica ed ipotensione diastolica, vasi periferici dilatati, stasi circolatoria, e muscolo cardiaco sfiancato. Nei temperamenti ipersimpaticotonici- vagotonici. Come ho scritto all’inizio i temperamenti puri non esistono, sono sempre misti, quindi anche le disarmonie sono miste. Nell’insufficienza surrenale abbiamo ipotonia del simpatico ed ipotensione arteriosa. L’iperfunzione del timo è accompagnata da vagotonia con cuore spesso ipertrofico e spesso ipertensione arteriosa precoce.
Non posso non ricordare una grande donna, verso la quale nutro una profonda stima ed ammirazione: la scienziata italiana Rita Levi-Montalcini. Nel 1986 ha ricevuto il Premio Nobel per l’intuizione dei fattori della crescita delle cellule nel sistema nervoso periferico; il mondo scientifico moderno deve molto a questa ricercatrice coraggiosa, che ha lottato contro la mentalità del settore, a volte un po’ ottusa e diffidente. Donna indipendente e forte, l’interesse per la medicina sorse in circostanze spiacevoli, ovvero in seguito alla perdita di una persona cara. Durante la guerra si rifugiò a Firenze, dove continuò a portare avanti i suoi studi. Finita la guerra, andò a Torino per lavorare all’Istituto di Anatomia del Professor Levi. Dopo un periodo di duro lavoro si trasferì a Saint Louis per continuare i suoi studi e qua rimase per 20 anni, portando avanti il suo sogno nutrito fin da bambina, lo studio scientifico e la ricerca vera.

https://it.wikipedia.org/wiki/Rita_Levi-Montalcini
Gli studi Di Rita Levi Montalcini si ineriscono in un contesto storico culturale di progresso e rivoluzione, che vede nascere anche nuove branche della Scienza, come le Neuroscienze e la Medicina quantistica. La parola “neuroscienze” deriva dall’inglese neuroscience, un neologismo coniato nel 1972 circa dallo scienziato americano, Francis O. Schmitt. Egli si era reso conto che per studiare il sistema nervoso, bisognava unire vari ambiti di ricerca e quindi varie figure di ricercatori e studiosi (fisiologi, biochimici, matematici, neurologi, psichiatri, fisici, chimici, microscopisti). Schmitt era un microscopista elettronico e un neurochimico ed aveva fatto importanti scoperte sulla struttura della mielina. La sua equipe di ricerca fu costituito nel Massachusset, ed aveva il nome di neuro science; il programma di ricerca fu organizzato tutto da Schmitt in “The Neuroscience Research Program” (NRP).
La medicina quantistica affronta e studia le basse energie dei sistemi biologici, captate da apparecchi sempre più sofisticati e nuovi che riescono sia a captare le emissioni elettromagnetiche dei tessuti viventi, sia a produrle per scopo terapeutico. La medicina quantistica studia la struttura atomica, gli effetti biologici delle radiazioni, le onde elettromagnetiche, il campo magnetico terrestre, l’elettromagnetismo, la struttura della cellula, la genetica, la risonanza, gli ioni, la ionizzazione, la biofisica, i campi magnetici e le applicazioni terapeutiche, i frattali, la bioenergia, la radionica.
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